Aziende amiche
dell’autismo

Noi siamo amici di ScopriAMO l’autismo” è un progetto che coinvolge esercenti e aziende nella creazione di ambienti più accessibili alle persone nello spettro autistico.

L’obiettivo è semplice: rendere gli spazi quotidiani più accoglienti attraverso piccoli interventi sul contesto.

Addetta sorridente in un ristorante aderente al progetto

Per molte persone ciò che è normale può diventare difficile.

Con piccoli cambiamenti possiamo trasformare spazi quotidiani in luoghi più accoglienti, riducendo le barriere invisibili e costruendo una società più inclusiva.

Perchè è
necessario

Le persone nello spettro autistico possono avere una sensibilità sensoriale diversa.
Rumori, luci, odori e stimoli ambientali possono diventare fonte di:

  • stress
  • disorientamento
  • malessere

Ogni famiglia trova il proprio modo per affrontare questa difficoltà.

Bambina che sceglie la frutta al supermercato

Come funziona il nostro servizio

Gli esercenti aderenti dedicano una fascia oraria settimanale durante la quale l’ambiente viene adattato: luci abbassate, musica ridotta o assente, meno stimoli visivi. Le famiglie possono così vivere l’esperienza in un contesto più accogliente e prevedibile.

Perché è cosi importante questo progetto?

La realizzazione di due ore di “modifica del setting”; non è utopia e soprattutto aiuta notevolmente la riduzione dello stress sensoriale. A differenza delle forme di disabilità motorie (in cui gli ostacoli da rimuovere possono essere di natura fisica vedi le barriere architettoniche), nello spettro dell’autismo l’inclusività comporta una serie di interventi più semplici e su più fronti.

Questi riguardano principalmente la riduzione di stimoli visivi e sonori e la formazione e sensibilizzazione sul tema autismo (al fine di aumentare la consapevolezza sull’autismo). Quello che non si deve mai dimenticare è che MOLTO SPESSO anche la sola consapevolezza di poter accedere serenamente in un ambiente dove non si verrà fraintesi nei propri atteggiamenti potrebbe risultare fonte di serenità per le persone nello spettro dell’autismo tanto quanto per i loro familiari.

Per “essere fraintesi” ci riferiamo al disagio che il genitore prova nell’essere osservato durante una reazione del proprio figlio. La società britannica National Autistic Society lanciò alcuni anni fa una provocatoria ma molto significativa campagna chiamata “Too much information” (Troppe informazioni) che aveva uno slogan molto chiaro: “Non sono un bambino maleducato, sono autistico”.

La società lanciò in maniera provocatoria un video di appena 1 minuto e 24 secondi che permetteva di entrare in questo mondo semisconosciuto e multisensoriale attraverso gli occhi di un bambino autistico che entra in un centro commerciale. Il video è davvero difficilmente sostenibile sino alla fine ed a dirla tutta rappresenta solo la visione parziale della visione “autistica del mondo” perchè in tale simulazione mancano ancora la percezione sensoriale tattile ed olfattiva della persona autistica. Alla fine del video c’è una frase che dice: “Non sono un bambino maleducato, sono autistico e ricevo troppe informazioni”.

Nel video è chiarissimo perchè un bambino può arrivare a “collassare” se riceve troppi stimoli ma sopratutto cosa vuol dire ricevere troppi stimoli.

Il cervello di un bambino autistico è “connesso” in modo diverso e tutto potrebbe sembrare molto caotico. Percepisce il mondo come se i suoi sensi fossero attivati contemporaneamente a captare tutte le informazioni. Una grossa quantità di dati lo invade in modo caotico e può diventare causa di un intenso malessere emotivo.

Il progetto

Calma sensoriale

Ridurre gli stimoli ambientali per creare momenti di tranquillità all’interno degli spazi commerciali.

Accesso facilitato

Offrire fasce orarie dedicate e percorsi semplificati per un’esperienza più serena.

Inclusione reale

Formare il personale per accogliere con consapevolezza e sensibilità le persone neurodivergenti.

Piccoli accorgimenti

  • Riduzione della musica e dei rumori ambientali
  • Riduzione degli stimoli visivi (schermi, luci lampeggianti)
  • Luci più soffuse e meno aggressive
  • Percorsi facilitati all’interno dello spazio
  • Fasce orarie dedicate e prevedibili
  • Personale formato e sensibilizzato

Le aziende che hanno aderito

Sempre più realtà stanno scegliendo di diventare parte attiva di una società più inclusiva.

McDonald’s

Attivo dal 14 ottobre 2024

In fasce orarie dedicate (indicativamente 15:00 – 19:30)*

Il progetto è attivo ogni settimana in diversi ristoranti, suddivisi per giorno.

LUNEDÌ - Latina Isonzo • Policoro • Maddaloni • Bracciano • Terni Stadio • Roma Prati Fiscali

MARTEDÌ - Romanina • Capodrise • Latina Lido • Roma Appia • Fiumicino • Empoli • Terni Centenario • Roma Testaccio

MERCOLEDÌ - Ciampino • Roma Tor Tre Teste • Pistoia

GIOVEDÌ - Roma Nomentana • Formia CC Itaca • Latina Romagnoli • Fiumicino Retail Park

VENERDÌ - Terni Est • Sassari Drive • Castelvetrano

A partire da metà novembre, il progetto verrà esteso anche ad alcuni ristoranti in Sicilia (area Trapani).

*Durante periodi di alta affluenza (festività, ponti e periodo natalizio), l’attività può essere temporaneamente sospesa per garantire un’esperienza adeguata.

elite supermercati

Il progetto è attivo in tutti i supermercati Elité.

Scarica l’elenco completo
Le Farmacie Comunali Farmacap di Roma Capitale
E-BI Hair + Dress & More

TUTTI I PRIMI GIOVEDI DEL MESE

16.00 - 18.00

PRESSO E-BI EUR Via Fontanellato, 64 00142 Roma

Un progetto dedicato a rendere il momento del taglio dei capelli più accessibile per le persone nello spettro autistico.

Ne parlano anche i Media

Il progetto è stato raccontato anche nei media nazionali, nello specifico durante l’edizione dell’8 novembre 2024 del TGR LAZIO

Galleria

Vuoi partecipare?

Ogni attività che aderisce contribuisce a costruire una comunità più accogliente e inclusiva.